Spaghetti di Gragnano de La Fabbrica, salsa alla carbonara di Cascina San Cassiano con autentico guanciale e Pecorino Romano DOP: il re della cucina romana, con un successo assicurato.
Ingredienti (per 4 porzioni)
- 3-400 g di Spaghetti di Gragnano IGP La Fabbrica della Pasta (dalla box)
- 140 g di salsa alla carbonara con guanciale e Pecorino Romano DOP Cascina San Cassiano (dalla box)
- 20 ml di olio extra vergine di oliva Leccino Terre Francescane (dalla box)
- Sale grosso (da cucina)
- Pepe nero, macinato fresco (da cucina)
- Pecorino o Parmigiano grattugiato fresco (da cucina)
Tempo
- Preparazione: 5 minuti
- Tempo di cottura: 10 minuti
- Tempo totale: 15 minuti
Difficoltà
- Facile
Preparazione
1. Portare a bollore abbondante acqua salata.
2. Aggiungere gli spaghetti e mescolare regolarmente.
3. Cuocere al dente seguendo le indicazioni sulla confezione.
4. Versare la salsa alla carbonara in una ciotola capiente preriscaldata — non riscaldare.
5. Conservare due mestoli di acqua di cottura ricca di amido.
6. Scolare gli spaghetti e versarli immediatamente nella ciotola con la salsa.
7. Mescolare energicamente e velocemente, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura — il calore residuo della pasta renderà la salsa cremosa.
8. Aggiungere un altro cucchiaio di acqua di cottura se la salsa dovesse risultare troppo densa.
9. Completare con abbondante pepe nero macinato fresco e formaggio grattugiato.
10. Servire con un filo minimo di olio Leccino.
Consigli dello chef
L'errore più comune con la carbonara: riscaldare la salsa. Questo fa rapprendere l'uovo e rovina la consistenza cremosa. Mescolare sempre lontano da fonti di calore diretto. L'acqua di cottura è la chiave: il suo amido lega la salsa. Per una presentazione particolarmente autentica, potete friggere a parte alcuni piccoli pezzi di guanciale in padella senza olio e usarli per guarnire la carbonara. Si abbina bene a un Frascati Superiore o a un Grechetto.
Cosa rende speciale questo piatto
La carbonara con guanciale (guancia di maiale stagionata) e Pecorino Romano DOP è la versione originale — difficile da trovare autentica in Germania, qui proposta nella sua forma più pura direttamente dal vasetto.